BHRAMARI o respirazione del calabrone

Tra tutti i nostri bisogni fondamentali, respirare è il più immediato, il respiro è il nostro compagno più intimo durante il nostro viaggio attraverso la vita e dovrebbe esserci caro più di ogni altra cosa, tuttavia la maggior parte delle persone difficilmente si sofferma ad ascoltare il proprio respiro. Imparare a respirare bene è uno dei modi più efficaci per rivitalizzare il corpo e calmare la mente, portando al massimo la nostra capacità di prendere ossigeno e liberando il nostro corpo dalle scorie con la fase di espirazione , sosteniamo ogni sistema del nostro corpo, il nostro respiro è quello che ci permette di pensare, digerire il cibo, sentire i suoni e praticare tutte le attività che facciamo. Lo yoga pone moltissima attenzione sulla respirazione, viene insegnata agli allievi prima di ogni altra cosa perchè solo attraverso l’ascolto del respiro impariamo a conoscerci. Il ritmo stressante della vita contribuisce a diffondere l’abitudine ad una respirazione scorretta, creando nel nostro corpo tensioni e malesseri fisici. Praticando gli esercizi di respirazione che insegniamo durante le sedute di yoga, riusciamo a liberare il corpo dalle tossine accumulate, a calmare la mente e migliorare l’umore. Il respiro è l’interfaccia tra il nostro corpo e la nostra mente, ogni pensiero che abbiamo, ogni gesto che facciamo e ogni emozione che proviamo influenza il nostro respiro: per esempio l’agitazione può accellerare il respiro per preparare il corpo ad entrare in azione, invece una sorpresa può spingerci ad inspirare rapidamente per fornire ossigeno al cervello e facilitare la rapidità di pensiero. Dopo un pò di tempo che praticate le respirazioni yogiche vi accorgerete di pensare in maniera più chiara, di agire con maggiore determinazione e di essere meno travolti dalle emozioni. La respirazione del calabrone stimola e purifica le corde vocali rendendo la voce più armoniosa, migliora le capacità comunicativa e una maggior predisposizione all’ascolto, dona inoltre una profonda pace interiore.. Si esegue nella posizione del loto facile e comoda, si inspira, si trattiene il respiro per alcuni istanti ed espirando si produce il suono del calabrone fino a completo svuotamento dei polmoni, poi facciamo una breve pausa a vuoto. Produrre il suono simile a quello del calabrone nella fase di espirazione ci induce a fare una espirazione più lunga e porta delle vibrazioni benefiche all’interno della testa. Praticare questa respirazione sotto la visione di un maestro yoga e dopo aver praticato da un pò di tempo la respirazione yogica.

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